CONFCOMMERCIO RAVENNA
LA REVISIONE DELLA SOSTA È UN PASSO AVANTI, ORA ACCELERARE SULLA RIGENERAZIONE
DEL CENTRO STORICO
Dichiarazione di Mauro Mambelli Presidente Confcommercio Ravenna

Il 7 aprile scorso, nel corso dell’incontro con il sindaco e l’assessore Sbaraglia, avevamo evidenziato come la regolamentazione dei parcheggi, così come allora concepita, risultasse eccessivamente penalizzante per l’accessibilità al centro storico.
In particolare, anche sulla base del sondaggio realizzato da Confcommercio tra clienti, imprenditori e loro dipendenti, avevamo sottolineato la necessità di una maggiore disponibilità di aree di sosta a tariffa 3, nelle quali poter prevedere forme di abbonamento semestrale a condizioni agevolate, così da favorire l’accesso e la permanenza nel centro storico.
È inoltre necessario definire quanto prima le nuove aree di sosta, molte delle quali già individuate nel precedente PUMS, con l’obiettivo di aumentare concretamente la disponibilità di parcheggi a tariffa ridotta e rendere il centro maggiormente accessibile.
In questo senso, la revisione approvata dalla Giunta comunale rappresenta un passo avanti rispetto alle criticità che avevamo evidenziato e va nella direzione da noi auspicata.
Ora, tuttavia, è necessario proseguire il confronto e avviare un percorso più ampio di rigenerazione urbana del centro storico, che non può limitarsi alla sola regolamentazione della sosta, ma deve considerare in maniera integrata accessibilità, mobilità, sicurezza, qualità degli spazi pubblici, residenzialità, arredo urbano, manutenzione delle vie e presenza delle attività economiche.
È proprio questa la prospettiva che emerge anche dal progetto CITIES, promosso da Confcommercio sulla base del protocollo sottoscritto con ANCI, che ha riconosciuto al commercio e all’artigianato di servizio un ruolo fondamentale non soltanto economico, ma anche sociale, aggregativo e di presidio della vivibilità urbana.
La revisione della sosta può quindi rappresentare un primo tassello di una strategia più complessiva: ora occorre costruire, insieme all’Amministrazione e agli operatori, un progetto concreto per rendere il centro storico più accessibile, attrattivo e vivibile.



























