LO SCALO ROMAGNOLO CAMBIA IDENTITA’
AEROPORTO FORLÌ-RAVENNA, UNA SCELTA STRATEGICA PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO

La nuova denominazione rafforza la promozione turistica e lo sviluppo economico delle due province. Ora priorità al potenziamento della Ravegnana per collegare in modo efficiente scalo, porto e riviera
di Mauro Mambelli*
Accogliamo con grande favore la decisione di denominare lo scalo romagnolo “Aeroporto Forlì-Ravenna”, una scelta che rappresenta molto più di un semplice cambio di nome. È il riconoscimento di una realtà territoriale che, sempre più, si presenta unita sui temi dello sviluppo, delle infrastrutture, del turismo e dell’economia.
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CONFCOMMERCIO RAVENNA
PER AFFRONTARE LA CRISI DELLE ATTIVITÀ DI VICINATO E DEI CENTRI STORICI OCCORRE RESTITUIRE REDDITO DISPONIBILE ALLE FAMIGLIE
A Ravenna i costi della raccolta rifiuti dal 2017 al 2026 aumentati del 34,22%

Il Centro Studi di Confcommercio ha evidenziato in questi giorni come, nel 2026, il 41,7% dei consumi delle famiglie sia assorbito dalle cosiddette spese obbligate. Significa che, ogni 100 euro destinati ai consumi, oltre 41 euro vengono utilizzati per sostenere spese dalle quali non è possibile sottrarsi.
CONFCOMMERCIO RAVENNA
RAVENNA, UNA CITTÀ DA RIGENERARE: PROGRAMMARE OGGI IL COMMERCIO DI DOMANI
Dichiarazione di Mauro Mambelli, Presidente Confcommercio Ravenna

«La chiusura dei negozi nel centro storico e più in generale nella città è purtroppo un fenomeno innegabile, che quest'anno si è evidenziato in maniera particolarmente marcata. Dobbiamo però considerare che Ravenna continua a rappresentare una piazza attrattiva per le attività economiche e ci sono già imprenditori che stanno studiando le opportunità presenti sul nostro territorio.
CONFCOMMERCIO RAVENNA
LA REVISIONE DELLA SOSTA È UN PASSO AVANTI, ORA ACCELERARE SULLA RIGENERAZIONE
DEL CENTRO STORICO
Dichiarazione di Mauro Mambelli Presidente Confcommercio Ravenna

Il 7 aprile scorso, nel corso dell’incontro con il sindaco e l’assessore Sbaraglia, avevamo evidenziato come la regolamentazione dei parcheggi, così come allora concepita, risultasse eccessivamente penalizzante per l’accessibilità al centro storico.
CONSUMI DELLE FAMIGLIE NEGLI ULTIMI 30 ANNI: CAMBIA LA COMPOSIZIONE DELLA SPESA, PIU’ SERVIZI E TEMPO LIBERO, MENO BENI TRADIZIONALI
Spesa in aumento, superato il picco storico del 2007

Nel 2026 la spesa reale pro capite per consumi ha raggiunto i 23.261 euro (era 19.877 euro nel 1995), con un aumento di 314 euro rispetto al 2025, superando i livelli pre-Covid ma anche il picco del 2007 (22.975 euro), anno di inizio della grande crisi finanziaria globale. La ripresa della domanda, favorita anche dalla progressiva crescita dell’occupazione e dei redditi, non ha consentito, però, il pieno



























