RAVENNA È PRONTA A NUOVI INVESTIMENTI
di Mauro Mambelli*
L’imminente arrivo a Ravenna dei reali britannici Carlo e Camilla sarà indubbiamente un immenso spot promozionale per la nostra città e l’intero territorio ravennate, probabilmente mai, prima di
ora, anche negli eventi più internazionali ospitati a Ravenna, la risonanza sarà mondiale con una visibilità incredibile non solo nelle tv, radio e giornali ma anche social con l’arrivo di molti influencer.
Sarà una giornata impegnativa per molti, soprattutto per le forze dell’ordine che dovranno coordinare molti aspetti legati alla sicurezza della coppia reale nei luoghi di transito e in quelli che saranno visitati, tra l’altro in concomitanza con l’OMC, il più importante appuntamento sull’energia dell’area mediterranea che si svolgerà a Ravenna dall’8 al 10 aprile.
Sarà un’esperienza unica anche per molti cittadini che vorranno vedere Re Carlo e la Regina Camilla, e visto che in queste settimane non si parla d’altro, con l’avvicinarsi dell’evento l’attesa sarà palpabile.
E sarà anche un’occasione unica per mostrare al mondo Ravenna, i suoi luoghi storici, le sue vie, le piazze, i monumenti Unesco, i musei e la grande ospitalità che ci contraddistingue.
Questo ‘grande spot’ deve anche servire per far capire al mondo le grandi potenzialità del territorio ravennate, e le sue possibilità di crescita, attirando investimenti e capitali esteri per competere in uno scenario sempre più internazionale. Le attività commerciali, del turismo e dei servizi ne beneficeranno senza alcun dubbio.
D’altra parte oggi Ravenna ha tutte le caratteristiche per poter generare e dare impulso ad una imprenditoria che vuole investire e scommettere su un territorio che coniuga turismo, storia, industria e porto.
Il nuovo terminal crociere, operativo dal 2026 con una spesa di 45 milioni di euro; il parco marittimo con interventi da Casalborsetti a Lido di Savio che darà un nuovo volto al litorale ravennate con servizi di accoglienza per la grande qualità naturalistica del nostro territorio;
l’operatività del rigassificatore galleggiante Singapore con una capacità di cinque miliardi di metri cubi di gas all’anno, che trasformerà il gas “naturale” liquefatto (Gnl) trasportato dalle navi metaniere allo stato gassoso per un investimento complessivo di 1,2 miliardi di euro; la Zona Logistica Semplificata per la Romagna, fortemente voluta dal Presidente della CCIAA Ferrara Ravenna Giorgio Guberti che segnerà un passaggio epocale per la crescita infrastrutturale ed economica del territorio, in grado di arrecare benefici che vanno ben oltre il sistema logistico sono alcuni esempi della vivacità di un territorio che per molto tempo ha sonnecchiato, ma che oggi può, anzi deve, riprendersi il proprio ruolo in Italia e nel mondo.
A tutto questo dobbiamo aggiungere il nostro patrimonio monumentale e storico che oggi si è arricchito di un eccezionale luogo di memoria, ideato da Antonio Patuelli, Presidente dell’ABI e della Cassa di Ravenna come i Musei Byron e del Risorgimento che sono protagonisti ogni giorno sui media nazionali ed internazionali, digitali e tradizionali e che richiamano tanti visitatori, famiglie di italiani e stranieri come non si vedeva da molto tempo.
La nostra capacità sta nell’accogliere questi nuovi segnali, idee, progetti e investimenti che daranno indissolubilmente l’indirizzo del futuro di Ravenna: e queste proposte saranno anche nel programma che Confcommercio proporrà ai candidati Sindaci alle prossime elezioni amministrative del 25 e 26 maggio.
*Presidente Confcommercio provincia di Ravenna