FIRR ARTIGIANATO: RIVALUTATI GLI SCAGLIONI DAL 1° GENNAIO 2026
LA RIVALUTAZIONE DEL FIRR ARTIGIANATO 2026 SI INSERISCE NEL RINNOVO GENERALE DELL’ACCORDO ECONOMICO COLLETTIVO DEL COMPARTO ARTIGIANO

FIRR Artigianato 2026: Agenti FNAARC, insieme alle Organizzazioni rappresentative degli agenti e le Organizzazioni in rappresentanza delle case mandanti, ha sottoscritto un accordo finalizzato ad aggiornare gli scaglioni provvigionali utilizzati per calcolare l’Indennità di Risoluzione del Rapporto (FIRR) con decorrenza dal 1° gennaio 2026, nell’ambito dell’Accordo Economico Collettivo (AEC) del comparto Artigiano.
I nuovi scaglioni del FIRR Artigianato 2026
Per gli agenti e rappresentanti di commercio sono stati aggiornati gli scaglioni del FIRR Artigianato 2026, con la prevista differenziazione tra monomandatari e plurimandatari.
AGENTE O RAPPRESENTANTE MONOMANDATARIO

AGENTE O RAPPRESENTANTE PLURIMANDATARIO

Validità scaglioni precedenti fino al 31 dicembre 2025.
Impatti operativi dal 2026
La rivalutazione del FIRR Artigianato 2026 comporta effetti nella gestione dei rapporti disciplinati dall’AEC Artigianato.
In particolare:
Per i rapporti che si svolgeranno per l’intera durata dell’anno 2026, il FIRR sarà versato entro il 31 marzo 2027 applicando i nuovi parametri
Per i contratti che cesseranno nel corso del 2026, l’impresa dovrà calcolare e liquidare direttamente all’agente i ratei di FIRR maturati nel 2026 sulla base dei nuovi scaglioni
Per i contratti avviati prima del 2026, fino al 31 dicembre 2025 restano applicati i precedenti scaglioni, fino al 31 dicembre 2025 restano applicati i precedenti scaglioni
Le imprese dovranno quindi adeguare i criteri di calcolo a partire dal 2026.
Avviato il percorso di rinnovo dell’AEC Artigianato
La rivalutazione del FIRR Artigianato 2026 si inserisce nel rinnovo generale dell’Accordo Economico Collettivo del comparto artigiano.
Il Presidente di Agenti FNAARC, Alberto Petranzan, ha dichiarato:
“La rivalutazione dell’indennità FIRR è sicuramente un buon inizio per il rinnovo dell’AEC Artigianato. Auspico che la fase di contrattazione porti dei risultati e delle innovazioni che possano equilibrare il contratto di agenzia nei mercati attuali”.
Cos’è il FIRR?
Il FIRR, Fondo Indennità Risoluzione Rapporto, è l’indennità che matura annualmente a favore dell’agente di commercio durante il rapporto di agenzia ed è accantonata presso Enasarco.
Si tratta di un accantonamento calcolato sulle provvigioni maturate e su tutte le somme percepite dall’agente nel corso del rapporto, e viene versato dall’impresa mandante. L’importo viene riconosciuto all’agente alla cessazione del rapporto, a prescindere dalla causa di scioglimento, secondo le regole previste dagli Accordi Economici Collettivi.
La rivalutazione degli scaglioni incide quindi direttamente sull’importo che viene accantonato anno per anno e, di conseguenza, sulla somma che l’agente percepirà al termine del mandato.
Dal 1° gennaio 2026 il calcolo dovrà essere effettuato applicando i nuovi parametri, mentre fino al 31 dicembre 2025 restano validi gli scaglioni attualmente in vigore.



























