MIGLIOR BARISTA 2026, LA SFIDA PIÙ AMATA DIETRO AL BANCONE
Al via la quarta edizione del concorso che incorona il miglior barista della provincia. Iniziativa organizzata da Il Resto del Carlino in collaborazione con Confcommercio e Granonero. Si vota fino al 10 maggio 2026
Si è riaccesa sul nostro territorio una competizione molto attesa, capace negli ultimi anni di coinvolgere migliaia di persone. Ha preso il via per il quarto anno consecutivo il concorso che, dopo tre mesi di votazioni,
decreterà il miglior barista della provincia di Ravenna.
L’iniziativa è organizzata da Il Resto del Carlino, con il fondamentale supporto di Confcommercio della provincia di Ravenna e della torrefazione Granonero Caffè. Confcommercio metterà in palio le targhe celebrative per i baristi e le bariste vincitrici, mentre Granonero Caffè premierà i migliori con cene e forniture di caffè. Il quotidiano, dal canto suo, assegnerà tre smartwatch ai primi tre classificati e seguirà settimanalmente l’andamento della gara pubblicando la classifica aggiornata.
Il meccanismo di voto è ormai ben noto ai tanti affezionati dell’iniziativa. Si potrà esprimere la propria preferenza attraverso i tagliandi originali pubblicati su Il Resto del Carlino ogni giorno, dal martedì alla domenica, fino a domenica 10 maggio. Non saranno valide fotocopie. I tagliandi compilati dovranno essere consegnati a mano oppure spediti alla redazione ravennate del quotidiano, in via Salara 40. Saranno ritenuti validi tutti i voti pervenuti entro le ore 12 di lunedì 11 maggio. Possono essere votati baristi e bariste che lavorano in locali situati in uno qualsiasi dei 18 comuni della provincia di Ravenna.
Il concorso rappresenta anche un’occasione per valorizzare una figura professionale centrale nella vita quotidiana delle comunità: il barista. Dietro al bancone si intrecciano competenza, ascolto e capacità relazionale. Professionisti che sanno essere al tempo stesso esperti del prodotto e attenti interpreti delle esigenze dei clienti, adattando il proprio stile al contesto e al territorio. Dalla colazione veloce con caffè e brioche, fino al momento di relax del dopo lavoro, magari davanti a un aperitivo o a una fetta di torta, il bar resta un punto di riferimento sociale insostituibile.
Indimenticabile il finale dello scorso anno, che ha regalato emozioni fino all’ultimo minuto. A sorpresa, Franco Gallamini del Bar Rita riuscì a imporsi per il terzo anno consecutivo presentando tutti i tagliandi decisivi a mezz’ora dalla chiusura delle votazioni. Un colpo di scena che superò sul filo di lana Magdalena Lipiec del Caffè Mazzini e Monica Babini del Buddha Bar, protagoniste di un lungo testa a testa per tutta la durata del concorso.
Ora lo sguardo è rivolto all’edizione 2026, che si preannuncia ancora una volta combattuta e ricca di colpi di scena. La sfida è ufficialmente aperta: a decidere il vincitore, come sempre, sarà il pubblico.



























