Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) giovedì, 29/01/26

Confcommercio, il turismo «Leva strategica: connettere porto, crociere e città»

Il presidente Mauro Mambelli: «Ravenna è in una fase cruciale per il proprio sviluppo Per esprimere appieno il potenziale indispensabili scelte infrastrutturali e organizzative»

di Mauro Mambelli *

Ravenna è oggi di fronte a una fase cruciale per il proprio sviluppo turistico ed economico.


Un territorio che ha sempre saputo coniugare cultura, storia, ambiente e capacità imprenditoriale è chiamato ora a rafforzare la propria visione, soprattutto in relazione al turismo crocieristico e al ruolo strategico del porto. Il nuovo terminal crociere, che nascerà a Ravenna - seppur con un ritardo rispetto ai tempi inizialmente previsti - rappresenta senza dubbio un progetto di grande rilievo. Un'infrastruttura necessaria per rendere la nostra città sempre più attrattiva nei circuiti internazionali del turismo marittimo. Tuttavia, perché questo investimento possa esprimere appieno il suo potenziale, è indispensabile accompagnarlo con scelte infrastrutturali e organizzative coerenti. Il nodo centrale è il collegamento tra il terminal e la città. Il percorso che i crocieristi dovranno affrontare dal momento dello sbarco fino all'arrivo in centro deve essere agevole, fluido ed efficiente. è fondamentale che l'uscita dal terminal sia orientata verso la Baiona, una scelta che consentirebbe di alleggerire l'impatto della movimentazione su Porto Corsini, rispondendo anche alle legittime preoccupazioni dei cittadini che vivono quel territorio.
Ma questo collegamento non deve essere solo funzionale: può e deve diventare un'opportunità di valorizzazione ambientale e paesaggistica. Il tratto che va da Porto Corsini passando dal capanno di Garibaldi fino all'ingresso in città attraversa una zona umida di straordinario valore naturalistico, che può trasformarsi in un vero e proprio biglietto da visita per Ravenna, capace di raccontare fin da subito l'unicità del nostro territorio, con una piantumazione di alberi autoctoni per abbellire il percorso. Accanto al turismo, il porto di Ravenna continua a rappresentare un asset fondamentale per l'economia locale e nazionale. I risultati raggiunti nel 2025 sono stati eccezionali e testimoniano la solidità e le potenzialità di uno scalo che può crescere ulteriormente. Come ha dichiarato Francesco Benevolo, Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale dell'Adriatico Settentrionale, il porto di Ravenna ha chiuso il 2025 con un record storico di traffici, confermando la sua centralità per l'economia nazionale. Il 2026 sarà cruciale per attrarre nuovi traffici e investimentiil porto può crescere tanto. Il nostro territorio può contare, inoltre, su professionalità di alto livello, che rappresentano una risorsa. Figure come Annagiulia Randi, attuale presidente dell'Associazione Ravennate Spedizionieri Internazionali, Coordinatrice Ontm, testimoniano come esperienza e conoscenza del sistema portuale possano contribuire allo sviluppo dello scalo. Turismo, porto e città non possono essere pensati come ambiti separati. Solo attraverso una visione integrata, capace di tenere insieme infrastrutture, ambiente, imprese e qualità della vita, Ravenna potrà cogliere appieno le opportunità che ha davanti a sé e consolidare il proprio ruolo nel panorama nazionale e internazionale.
*Presidente Confcommercio Ravenna.

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