il Resto del Carlino 28 agosto 2025
«A RAVENNA I PINI SONO PARTE DELLA NOSTRA STORIA MA I LECCI PIÙ ADATTI»
«Solidarietà agli abitanti e agli imprenditori colpiti. I pini sono un patrimonio della nostra identità, ma occorre un piano di gestione per la sicurezza e per guardare al futuro». è quanto Mauro Mambello, presidente Confcommercio
provincia di Ravenna, ha espresso in una nota in merito al violento temporale che domenica scorsa ha colpito Milano Marittima e altre zone del territorio, con raffiche di vento eccezionali e precipitazioni intense. Ciò ha causato allagamenti, danni a strutture e automobili, oltre alla caduta di oltre 300 alberi. Fortunatamente non si sono registrati feriti.
«Desidero esprimere - ha proseguito Mambelli - tutta la nostra vicinanza e solidarietà agli abitanti e agli imprenditori del territorio -.
La comunità ha saputo affrontare con coraggio e determinazione le difficoltà ed è ripartita con la forza che da sempre la contraddistingue».
«Grazie al lavoro instancabile immediato delle squadre di intervento, delle forze dell'ordine, della protezione civile, delle autorità civili, degli imprenditori e dei tanti volontari, il territorio ha avviato rapidamente i lavori di messa in sicurezza ed ha riportato la situazione alla normalità. Come abbiamo sottolineato in altre situazioni simili che hanno colpito altre parti del nostro territorio, a loro va il nostro più sentito ringraziamento per l'impegno, la dedizione e la professionalità dimostrata, lavorando senza sosta e con grande spirito di servizio».
Il presidente Confcommercio ha inoltre evidenziato come, nonostante i danni, il territorio cervese abbia dato subito segnali concreti di ripartenza: a poche ore dall'evento, «Milano Marittima e l'intera località erano già pronte a proseguire la stagione turistica, confermando l'accoglienza e la qualità dell'offerta che da sempre le contraddistinguono».
Accanto alla vicinanza umana, il presidente Mambelli ha sottolineato la necessità di una riflessione seria e approfondita sulla gestione del verde urbano: «Il tema dei pini è da anni al centro del dibattito e oggi, di fronte a eventi meteorologici sempre più violenti e frequenti, non possiamo più rinviare un piano di intervento strutturale. I pini fanno parte del patrimonio storico, ambientale e paesaggistico della nostra riviera: sono simbolo della nostra identità e contribuiscono a definire l'immagine stessa della nostra riviera. Non possiamo dimenticarlo, né pensare che la loro presenza vada semplicemente cancellata.
Al contrario, vanno valorizzati e conservati là dove la loro collocazione è sicura e sostenibile».
Tuttavia, ha aggiunto Mambelli, «la realtà impone di fare delle scelte: dove i pini rappresentano un pericolo per le persone, per la viabilità o per le abitazioni, è necessario intervenire con decisione, rimuovendoli dai marciapiedi e dalle strade e ripiantumandoli nella loro sede naturale, cioè la pineta. Solo così si potrà garantire la sicurezza dei cittadini e al tempo stesso salvaguardare questo patrimonio che appartiene a tutti». Infine, un appello ad aprire lo sguardo verso soluzioni nuove, legate al mutamento del clima: «Probabilmente oggi altre specie arboree, come ad esempio i lecci, risultano più adatte al nostro territorio».